Biografia

Sono nato un lunedì, il 24 di Aprile del 1978, alle 8 del mattino. Di allora ho mantenuto solo gli occhi, mentre il tempo ne ha ricamato attorno le più diverse espressioni.

Sono un figlio.

Sono un fratello.

Sono un sopravvissuto.


L'immagine può contenere: una o più persone, selfie e primo piano

Ho studiato la fisica delle particelle nucleari. Ho lanciato simulazioni su un campo virtuale attraversato da protoni reali.

Ho lasciato la mia città, Catania, per trasferirmi, lavorare e vivere a Torino. Ho disciolto respiri di mare sulla sponda d’un fiume.

Ho composto canzoni, poesie. Ho espresso in aforismi simulacri di verità, ove ci si può anche specchiare, ma mai riconoscersi fedelmente. Ho finito di scrivere un romanzo. Ho raccontato il tempo, lo spazio, la musica con cui s’accompagnano mani e anime.

Ho avuto amori. Ho lasciato qualcuno di questi, altri mi hanno abbandonato. Ho chiesto scusa. Ho perdonato. Ho assaporato il gusto di lacrime dolorose. Ho subito graffi. Ho vissuto il silenzio. Ho riso sorprendendo me stesso ridere, nonostante . Ho preso un aereo al volo, e un’altra volta ho preso un treno, e tutte e due le volte la destinazione non si fermò alla località sul biglietto.

Ho approfondito la psicologia.  Ho preso il secondo livello reiki. Ho cominciato un corso di yoga. Ho intrapreso un percorso interiore. Ho incontrato persone. Ho visto negli altri l’umano e il divino, e in loro me. Ho accolto abbracci. Ho seminato parole e carezze. Ho raccolto amici. Ho espresso la rabbia. Ho frantumato la sofferenza.

Ho la compagnia delle fusa di un gatto. Ho chi mi dà la buonanotte e nientemeno il buongiorno. Ho un cielo nuovo dietro ogni orizzonte. Ho il cuore calmo di fiducia e fradicio di sogni. Ho la mente più disposta ad accompagnarlo, anch’essa umida ma di speranza.

Ho molto. Ho quanto hanno molti, di alcuni meno, di altri di più.

Ho coniugato molti verbi.


Sono Fabio.